ExploreAmsterdam – Facciamo merenda

ExploreAmsterdam – Facciamo merenda

È la cosa più normale di questo mondo. Sei in vacanza, cammini tutto il giorno, mangi poco a pranzo ed eccolo, più puntuale di un orologio svizzero, lo stomaco – o la gola – che si fa sentire. È l’ora della merenda.

Nell’attesa di una buona cena – sicuramente non a base di cucina olandese – ecco cosa mangiare per soddisfare le proprie voglie.

Bitterballen

Non so come sia possibile che queste palle di carne (che nemmeno si sente), farina, acqua, e poco più, creino tanta dipendenza. Probabilmente, il segreto sta nella senape. E nella frittura.

Accompagnate da una buona birra, in un bel pub olandese, ti faranno sentire un vero local.

Aringa

Solo per persone con la pelle dura. Requisito principale: amare il pesce crudo. La si trova un po’ ovunque, dal mercato ai chioschi mobili per strada. Viene servita con cetrioli sottaceto, cipolle e – a seconda della propria scelta – pane.

Molto ricca dal punto di vista nutrizionale – a detta degli esperti -, è una botta di sapore incredibile.

Stroopwafels

Quelli ancora caldi, appena fatti, al mercato Albert Cuypmarkt.

Poffertjes

Per difendersi dalle accuse di plagio del cibo di altre nazioni, hanno inventato le poffertjes. Non sono dei pancake americani, sono solo più piccoli. Molto più piccoli. Ma sono buoni, caldi e spolverati di zucchero a velo. Sempre al solito mercato qua sopra.

Oliebollen

Non appena si avvicina il Natale (ad inizio ottobre, più o meno), le strade si riempiono di chioschi che vendono le oliebollen. Non si possono non vedere, visto l’odore di fritto che si espande per decine di metri. Metà è sufficiente per sentirsi improvvisamente pesanti. Molto pesanti. Ma, in fondo, – come direbbe qualsiasi nonna – si tratta solamente di un po’ di farina, acqua e uova mescolate insieme.

Sempre sull’attenti

Fate sempre attenzione a quello che vi dicono gli olandesi. Il formaggio per il quale tanto si vantano? Nulla in confronto a quello italiano. Le famose patatine fritte? Probabilmente, in Belgio sono migliori. Ma vale comunque la pena comprare un cartoccio medio-grande in un qualsiasi posto, solo per il rapporto prezzo-quantità.

2 Comments

  1. Roberta

    Pienamente d’accordo che il formaggio italiano è migliore…
    Per l’oliebollen deduco tu abbia citato i famosi detti della nonna Nives: “ma cosa vuoi che sia? solo pochi ingredienti leggeri…” 😉

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