Voglio sfatare il mito del “vado all’estero perché la vita è più semplice lì”

Voglio sfatare il mito del “vado all’estero perché la vita è più semplice lì”

Non lo nego, vivere all’estero ha tantissimi aspetti positivi. Specialmente se vivi in un posto come Amsterdam. È una città internazionale, ci sono quasi più biciclette che persone, puoi girare per strada da sola senza aver paura, il tasso di disoccupazione è sufficientemente basso, e chi più ne ha più ne metta.

Quando parlo della mia vita, vedo negli occhi della gente un po’ di invidia. E – puntualmente – mi trovo sommersa di frasi dette senza alcun pensiero.

[mks_dropcap style=”letter” size=”100″ bg_color=”#ffffff” txt_color=”#d3d3d3″]”[/mks_dropcap]Hai fatto bene a partire, qua non riusciresti a crescere professionalmente


[mks_dropcap style=”letter” size=”100″ bg_color=”#ffffff” txt_color=”#d3d3d3″]”[/mks_dropcap]Una persona come te non avrà nessuna difficoltà in un posto come Amsterdam


[mks_dropcap style=”letter” size=”100″ bg_color=”#ffffff” txt_color=”#d3d3d3″]”[/mks_dropcap]L’Italia è un Paese in rovina, in Olanda tutto funziona alla perfezione


[mks_dropcap style=”letter” size=”100″ bg_color=”#ffffff” txt_color=”#d3d3d3″]”[/mks_dropcap]Ecc, ecc, ecc

E invece no. Smettetela di credere che sia tutto rose e fiori

Lavoro? Ce n’è tantissimo. Come barista, come cameriera, o in qualche call center.

È vero. Non hai tempo di mettere piede dentro un negozio o una pizzeria che c’è qualcuno pronto ad assumerti. Ma pensateci: in Italia, quanti giovani – laureati – sarebbero felici di accettare un lavoro come cameriera o come servizio clienti, seppur in un’azienda spettacolare che ti tratta come un vero essere umano e che ti fornisce un giusto stipendio? Ben pochi. Eppure, solo perché aggiungo la parola “Amsterdam” alla fine della frase, tutto diventa incredibilmente meraviglioso agli occhi della gente.

Vuoi un lavoro più bello? Diventa quello che – probabilmente – ancora non sei

Un informatico, per esempio. Uno sviluppatore, un genio esperto in qualsiasi cosa super specifica. Solo allora, potrai trovare un lavoro migliore. Magari, diventa madrelingua olandese o inglese. Anche in quel caso, lo troverai più facilmente. Diventa qualcuno che vive solo per il lavoro e lo troverai. Non sei nulla di tutto ciò? Allora spera di avere un pizzico di fortuna, spera che qualcuno cerchi un madrelingua italiano, spera di vedere l’offerta di lavoro prima di altri mille candidati. Mettici tanta ma tanta pazienza. Proprio come in Italia.

Anche vivere ad Amsterdam comporta delle difficoltà

Puoi essere la persona più spigliata di questo mondo ma difficoltà ne avrai sempre. In Italia, come in Olanda, come in qualsiasi altro posto del mondo. Saranno sempre diverse e sempre nuove, ma non mancheranno mai. Aggiungici anche un po’ di barriera linguistica, di lontananza dalla famiglia nel momento del bisogno, di un sistema sanitario diverso da quello al quale sei abituato, di affitti troppo alti per un lavoro mediocre, di un cielo sempre grigio, di tante altre cose, e capirai che la vita da expat non è poi cosi tanto semplice.

Sì, ne vale comunque la pena

Tornassi indietro, lo rifarei mille volte ancora. Nonostante le difficoltà, nonostante i periodi grigi, nonostante il mio corpo richieda vitamina D come non mai in vita sua.

Ma di certo, ad un anno e mezzo dalla partenza, se dovessi pensare solo alla facilità della vita quotidiana, l’istinto sarebbe quello di tornarmene in Italia in men che non si dica.

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