Due anni fa vedevo per la prima volta il sole nel cielo di Amsterdam. Ero arrivata ad ottobre e, per cinque mesi di fila, avevo potuto ammirare un solo colore: il grigio.
Non ricordo che giorno fosse, non ricordo nemmeno la mia prima impressione nel vedere il cielo così limpido. Non ricordo i miei pensieri né che cosa ho fatto quel giorno. Mi ricordo solo una cosa: gli olandesi. Pedalavo per le strade di Amsterdam e mi sembrava di essere in Sicilia: i marciapiedi erano invasi di sedie e tavolini, impedendo qualsiasi tipo di passaggio. La gente passava un intero pomeriggio a chiacchierare e a mangiare seduti sul ciglio della strada, vista l’assenza di un giardino privato. Ho scoperto solo più tardi che molti di loro avevano addirittura preso un giorno di ferie per stare seduti al sole.
Alla terza (quasi) primavera ad Amsterdam ho iniziato a farci l’abitudine. Purtroppo. Non voglio rischiare di dimenticare la bellezza della socialità olandese nei giorni di bel tempo ed è per questo che rimarrà segnata qui, nero su bianco, in queste poche parole.
